| MERCADANTE BIAGIO |
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BIAGIO MERCADANTE Torraca SA, 1892 - 1971 Partecipa a varie mostre nazionali sin dal 1920. In questi anni stabilisce un sodalizio con Striccoli, Ciardo, Uva, Lalli, Bresciani, Puchetti ed altri. Con loro crea il villaggio artistico Quartiere Latino nella zona di Porta Capuana e organizza varie mostre. Oltre che in Italia, espone anche a Santiago del Cile, Londra, Stoccolma, Tokio, Barcellona, Hannover, ecc. Mercadante si è affermato con una pittura che solo episodicamente sembra adeguarsi alla moda del Novecento, ma che nei suoi valori essenziali è ancora erede della tradizione ottocentesca napoletana. Questa viene da lui recuperata con consapevolezza, ma anche con un deliberato proposito di rinnovamento nell'uso della pennellata leggera ed evidente e nella ricerca di gamme cromatiche chiare ed insieme di valori tonali e luministici indagati fino al virtuosismo: particolari sono i suoi bianchi e i suoi neri resi nella loro intensità e modulazione come dei veri e propri colori. La sua propensione naturale si esprime in soggetti lirici ed intimisti; tuttavia, man mano che crescono i suoi legami con le organizzazioni fasciste, non riesce a sottrarsi alla tentazione delle tematiche retoriche dell'ideologia del regime, anche per il miraggio delle committenze pubbliche e dei premi. Nel 1964 è nominato socio dell'Accademia Tiberina di Roma. Con l'uscita nel 1987 della seconda monografia (la prima è del 1972 a cura di Alfredo Schettini) a cura di P. Burali d'Arezzo, si tenne una retrospettiva a Milano, presso il Centro d'arte Cultura e Costume. (fonte: www.marcianoarte.it) |



