| 10-28\09\2008 Antologica Antonio di Girolamo |
Dal
10 al 28 settembre il Maschio Angioino | Castel Nuovo ospiterà la prima
antologica di Antonio di Girolamo, curata da Antonio Manfredi con il
Patrocinio dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli e in
collaborazione con l'Archivio delle Arti Contemporanee del CAM_Casoria
Contemporary Art Museum. La mostra ripercorre venti anni di carriera
del pittore napoletano attraverso circa settanta opere pittoriche ed
installazioni che rivelano il passaggio dall'informale ad un linguaggio
personale ed originale. Con un allestimento cronologico, ben
documentato, la mostra delinea il percorso evolutivo dell'artista che
ha come filo conduttore il gesto inconscio. Da un'impronta iniziale,
prevalentemente gestuale, il cammino artistico di Antonio di Girolamo
oscilla tra segni fittissimi e ampie campiture, resi con perizia e
trasporto emotivo. I quadri esposti mostrano colori accesi e sfumati
che fanno da fondo alle pennellate che caratterizzano la produzione del
pittore. Gli infiniti graffi e le grandi curvature, sempre diversi,
riempiono la tela e materializzano il pensiero dell'artista. La mostra
al Maschio Angioino propone la produzione di un artista passionale, la
cui meticolosità svela la naturale propensione alla definizione di
pensieri attraverso linguaggi grafici e pittorici. Si può infatti
giustificare il cambiamento di stile del pittore, seppur guidato da una
coerenza di fondo, attraverso la volontà di costruire spazi che
rivelino la verità del sentire personale. Il visitatore analizza
l'evoluzione della pittura di Antonio di Girolamo attraverso i passaggi
e i cambiamenti che mostrano un mondo interiore irrequieto. Le macchie
iniziali si trasformano lasciando spazio alla curva che, infittendosi,
riempie le composizioni per poi rallentare la sua presa. Si giunge,
negli ultimi anni della produzione di Antonio di Girolamo ad un
personalissimo geometrismo che racchiude i segni della precedente
creazione. Sono in esposizione anche i giochi tridimensionali
dell'artista: sculture pittoriche che ripropongono la decorazione
infinita dei gesti decennali. Il catalogo della mostra, edito da International Contemporary Art Center Edition, è disponibile in formato multimediale oltre che cartaceo. CASTEL NUOVO
MASCHIO ANGIOINO
Piazza Municipio - 80133 Napoli Segreteria Tel. 081 7955877 Orario di apertura dal Lunedì al Sabato dalle ore 9,00 alle ore 19,00 La biglietteria chiude alle ore 18,00. Ingresso a pagamento biglietti: € 5.00 - Gruppi di almeno 15 persone: € 4.00. Esenzioni: giovani fino 18 anni e anziani oltre i 65 anni; scolaresche accompagnate da insegnanti; studenti universitari (D.M. 13/5/93 - facoltà artistiche) - membri ICOM. Ridotto: € 4.00 Per le scolaresche è consigliabile prenotare la visita presso la segreteria del Museo. Possessori di ARTECARD € 2,50 COME SI RAGGIUNGE: Zona Vomero: Funicolare Centrale (Piazzetta Fuga - Via Toledo) Zona Centro: Autolinee urbane C55 (Corso Umberto - Via De Pretis) ed R2 (Stazione Centrale - Piazza Trieste e Trento). Zona Chiaia: R3 (Riviera di Chiaia - Piazza Municipio). Linee tranviarie: 1 (Poggioreale - Via Marina). |




Dal
10 al 28 settembre il Maschio Angioino | Castel Nuovo ospiterà la prima
antologica di Antonio di Girolamo, curata da Antonio Manfredi con il
Patrocinio dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli e in
collaborazione con l'Archivio delle Arti Contemporanee del CAM_Casoria
Contemporary Art Museum. La mostra ripercorre venti anni di carriera
del pittore napoletano attraverso circa settanta opere pittoriche ed
installazioni che rivelano il passaggio dall'informale ad un linguaggio
personale ed originale. Con un allestimento cronologico, ben
documentato, la mostra delinea il percorso evolutivo dell'artista che
ha come filo conduttore il gesto inconscio. Da un'impronta iniziale,
prevalentemente gestuale, il cammino artistico di Antonio di Girolamo
oscilla tra segni fittissimi e ampie campiture, resi con perizia e
trasporto emotivo. I quadri esposti mostrano colori accesi e sfumati
che fanno da fondo alle pennellate che caratterizzano la produzione del
pittore. Gli infiniti graffi e le grandi curvature, sempre diversi,
riempiono la tela e materializzano il pensiero dell'artista. La mostra
al Maschio Angioino propone la produzione di un artista passionale, la
cui meticolosità svela la naturale propensione alla definizione di
pensieri attraverso linguaggi grafici e pittorici. Si può infatti
giustificare il cambiamento di stile del pittore, seppur guidato da una
coerenza di fondo, attraverso la volontà di costruire spazi che
rivelino la verità del sentire personale. Il visitatore analizza
l'evoluzione della pittura di Antonio di Girolamo attraverso i passaggi
e i cambiamenti che mostrano un mondo interiore irrequieto. Le macchie
iniziali si trasformano lasciando spazio alla curva che, infittendosi,
riempie le composizioni per poi rallentare la sua presa. Si giunge,
negli ultimi anni della produzione di Antonio di Girolamo ad un
personalissimo geometrismo che racchiude i segni della precedente
creazione. Sono in esposizione anche i giochi tridimensionali
dell'artista: sculture pittoriche che ripropongono la decorazione
infinita dei gesti decennali.