| Arte, estetica e nuovi media «Sei lezioni» sul mondo digitale |
Autore: Paolo Granata
2009, 270 p., brossura
Editore:Fausto Lupetti Editore (collana Formazione e università)
€ 16,00
Paolo Granata insegna Informatica applicata alla catalogazione dei Beni Artistici presso la Scuola di specializzazione in Beni Storici Artistici dell'Università di Bologna e Multimedialità per i Beni Culturali presso l'Accademia di Belle Arti di Bologna.Tra le sue pubblicazioni: Arte in Rete (2001), la prima guida ragionata delle risorse artistiche presenti su Internet. Fa parte del gruppo di ricerca "Videoart Yearbook.L'annuario della videoarte italiana" promosso dal Dipartimento delle Arti Visive dell'Università di Bologna.(2006-2007-2008)
website: http://www.paologranata.it/
" Accostare l'arte, l'estetica e i nuovi media significa circoscrivere un ambito disciplinare per molti versi ancora inedito. Il senso di questo accostamento si colloca, infatti, all'interno di un delicato processo storico segnato da una nuova sensibilità culturale e sociale emersa sul finire del XX secolo in concomitanza con una evoluzione del sistema dei media, accelerata dalla convergenza tra le tecnologie digitali e le reti informatiche"( dal Prologo.Una rivoluzione differente) P.Granata
Leggerezza, Rapidità, Esattezza, Visibilità, Molteplicità e Consistenza sono i sei valori - le sei qualità o specificità - al centro delle Lezioni americane, l'ultima opera, rimasta incompleta, di Italo Calvino. Letti con gli occhi di oggi, questi sei promemoria, o "proposte non solo letterarie", si scoprono appartenere a quella nuova sensibilità culturale e sociale emersa sul finire del XX secolo in concomitanza con una evoluzione del sistema dei media, accelerata dalla convergenza tra le tecnologie digitali e le reti di comunicazione. Attraverso una serie di suggestive corrispondenze, lo spirito delle sei Lezioni assume la forma di una inedita trama interpretativa, adatta a sondare le componenti sensibili dell'attuale universo dell'arte e dei media, e delineare luci e ombre dell'esperienza estetica nei fatti artistici e tecnologici del nostro tempo, schiuso sull'orizzonte postmoderno. Riportando il discorso estetico al suo etimo, all'insieme eterogeneo dei fatti materiali e culturali che incidono sulla sfera sensoriale e intellettiva, i nuovi media appaiono per ciò che sono: processi di mediazione col mondo, meccanismi di formazione e di estetizzazione dell'esperienza. L'ambito dell'estetica e quello dei media si ritrovano perciò ad agire all'interno di un progetto unitario, edificati l'uno sul risvolto dell'altro.
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