| Il Potere dell'Arte |
Il potere dell’artedi Simon Schama le opere e gli artisti che hanno cambiato la storia Simon Schama 2008, pag. 436, € 32.00 Traduttore P. Parizzi Editore Mondadori
Simon Schama (Londra 1945) insegna storia e storia dell’arte alla Columbia University. Dal 1995 collabora con il “New Yorker” e il “Guardian” . Per la BBC ha realizzato importanti serie di documentari televisivi, tra cui “Power of Art” che ha ispirato questo libro.
Note dell’autore “ La grande arte è terribilmente maleducata. Astuti e spietati, i più grandi dipinti vi afferrano per il bavero, mettono a dura prova il vostro sangue freddo e in un batter d’occhio sconvolgono la vostra idea di realtà” Secondo l’autorevole storico le grandi opere d'arte non sono per nulla sofisticati oggetti da allineare in una galleria e ammirare devotamente: le grandi opere d'arte distruggono intere visioni del mondo, sconvolgono i sensi e invadono le menti e i cuori dei loro spettatori. Egli sostiene infatti che "la grande arte ha pessime maniere", ci disorienta e ci ipnotizza, persino quando sembra imitativa non riproduce la realtà a noi familiare ma la rimpiazza con una nuova, tutta sua. Il senso dell’arte è quello di non offrire solo bellezza, ma di abbattere la banalità attraverso una visione drammatizzata che resetta i nostri strumenti sensoriali scioccando le nostre menti, per dirci qualcosa su com’è il mondo, “come stare nella nostra pelle”. Schama ha così raccolto in questo libro i più significativi ed illuminanti esempi di questo pericoloso "potere dell'arte", otto eccelsi artisti, le cui vite ed opere sono raccontate con intensa chiarezza e sontuosamente illustrate. Egli ci spiega il dramma creativo di questi artisti, quel momento in cui una mente, una grande maestria tecnica e una geniale ispirazione si fondono in qualcosa di unico, spirito all’estremo, che è l’opera d’arte. Dalla “scandalosa” arte sacra di Caravaggio, strumento di redenzione, alle tempeste sulla tela di Turner, che medita sulla transitorietà della vita; dai colori di Van Gogh follemente estasiato dal rigoglio della natura strangolata dalle sue stesse creature, all'esplicita radicalità anche politica di Picasso; dalle miracolose sculture di Bernini al capolavoro mutilato di Rembrandt; dal pittore della Rivoluzione David al linguaggio rivoluzionario di Rothko, Schama ci offre otto drammi creativi “in cui entrano in gioco i caratteri essenziali della nostra esistenza individuale e collettiva: salvezza, libertà, mortalità, trasgressione, la condizione del mondo e delle nostre anime”. Non sono solo vicende personali, ma vicende fondamentali per la storia dell’arte e dell’umanità. Clementina Crocco |




